Un pavimento continuo, senza fughe, che regge il muletto.
Epossidica, poliuretano-cemento e sistemi al quarzo per capannoni, magazzini, laboratori e officine. Il ciclo si decide dopo aver visto il massetto — non prima, e non al telefono.
- Sopralluogo con prove sul supporto
- Si parla italiano e shqip
- Ciclo applicato consegnato per iscritto
Resinalb posa pavimenti in resina a Bergamo e provincia.
Resina significa una cosa sola: una superficie continua, versata sul posto, che diventa un pezzo unico col massetto sotto. Niente fughe, quindi niente righe di sporco che nessuna lavapavimenti tira più via, e niente bordi che si sbrecciano sotto la ruota di un muletto.
Il lavoro non è versare la resina. È capire cosa ha sotto il vostro capannone, quanto è umido, quanto tiene, e quale ciclo regge quello che ci passa sopra tutti i giorni. Per questo la prima cosa è un sopralluogo, e il preventivo arriva dopo.
Si lavora in italiano e in shqip, in cantiere come al telefono.
Quattro cose decidono se il pavimento durerà.
Nessuna riguarda il colore. Sono le domande a cui deve rispondere un preventivo serio, e le stesse su cui potete confrontare il nostro con gli altri sulla scrivania.
- 01
L’umidità del massetto
Una resina applicata su un supporto ancora umido si stacca a bolle, a volte dopo mesi. Si misura prima, non si stima a occhio, e se il valore è alto si cambia ciclo o si aspetta.
- 02
La preparazione meccanica
Pallinatura o fresatura tolgono la parte debole della superficie e aprono il supporto perché il primer entri. È la voce che sparisce per prima dai preventivi al ribasso, ed è quella che tiene su tutto il resto.
- 03
Il ciclo e lo spessore
Un magazzino con muletti a ruota dura e un laboratorio lavato con acqua bollente non vogliono lo stesso sistema. Spessore e chimica escono dall’uso reale del locale, non da un listino.
- 04
I giorni di fermo
Ogni strato ha il suo tempo di attesa, e temperatura e umidità in cantiere li allungano. Un calendario si dà dopo il sopralluogo, e si aggiorna giorno per giorno se il cantiere lo impone.
Cosa si posa.
Sei sistemi, ognuno per un problema diverso. Se non sapete quale vi serve, è esattamente quello a cui serve il sopralluogo.
-
Resina epossidica
Il sistema di riferimento per capannoni e magazzini.
-
Poliuretano-cemento
Per lavaggi, sbalzi termici e ambienti alimentari.
-
Spatolati e sistemi al quarzo
Finiture antiscivolo e finiture a vista.
-
Preparazione del supporto
Pallinatura, fresatura, levigatura — dove si decide la riuscita.
-
Ripristini, giunti e sguscia
Riparare quello che c’è, prima di ricoprirlo.
-
Segnaletica orizzontale
Corsie, aree di stoccaggio, vie di fuga.
Dove si posa.
Il pavimento giusto per un caseificio non è quello giusto per un’officina. Il settore è la prima cosa che restringe la scelta.
-
Capannoni e produzione
Reparti in cui il pavimento prende carichi, urti e traffico tutto il giorno.
-
Magazzini e logistica
Corsie muletti, aree di picking, banchine di carico e scarico.
-
Alimentare e bevande
Lavaggi quotidiani, acqua calda, superfici raccordate a parete.
-
Officine e autofficine
Oli, carburanti, ponti sollevatori e passaggio continuo di gomme.
-
Showroom e retail
Dove il pavimento è la prima cosa che un cliente vede entrando.
-
Parcheggi e rampe
Superfici in pendenza e all’aperto, dove serve tenuta e antiscivolo.
Dal sopralluogo alla consegna.
Quattro fasi. Le due domande che contano — quanti giorni resta fermo il reparto e cosa succede se si stacca — trovano risposta nella prima e nell’ultima.
- 01
Sopralluogo e prove sul supporto
Si guarda il massetto, si misura l’umidità residua e si verifica la tenuta con una prova di strappo. Da qui escono il ciclo, lo spessore e i giorni di fermo — non prima.
- 02
Preparazione meccanica
Pallinatura o fresatura con aspirazione in continuo, ripresa di crepe e giunti. Il reparto resta praticabile intorno all’area quando il layout lo permette.
- 03
Applicazione a strati
Primer, corpo e finitura, ognuno con il suo tempo di attesa. I tempi dipendono da temperatura e umidità in cantiere, e vengono aggiornati giorno per giorno.
- 04
Collaudo e consegna
Controllo della superficie, indicazioni sui tempi di riapertura al traffico leggero e pesante, e la scheda del ciclo effettivamente applicato, per iscritto.
Mandate le misure. Il resto si vede sul posto.
Metri quadri, uso del locale, cosa c’è adesso per terra. Bastano quelli per fissare un sopralluogo e capire se siamo la ditta giusta per il vostro capannone.
Bergamo e provincia